
Nasce a Termini
Imerese
(Palermo) il 24 ottobre 1913, quarto di
cinque figli di un
piccolo industriale del marmo. A contatto con gli scalpellini e gli
scultori
del laboratorio del padre iniziò la sua vocazione di
scultore.
Frequentò i
corsi dell’Istituto d’Arte e
dell’Accademia di Belle Arti di Palermo con la
guida di Salvatore Cottone, Onofrio Tomaselli, Manlio Giarrizzo, Paolo
Bevilacqua, Antonio Ugo e Archimede Campini. Sin dalle prime classi
emerse fra
i più promettenti allievi vincendo le borse di studio sia
all’Istituto d’Arte
che all’Accademia di Belle Arti.
Ha incominciato a esporre a
circa vent’anni.
Nel 1937 prese parte al Pensionato Nazionale di
Scultura e, dopo aver
superato brillantemente la prima prova, è stato encomiato
nella prova
definitiva dallo sculture Arturo Dazzi, componente la commissione
giudicatrice.
E’ stato titolare di una cattedra
all’Istituto d’Arte di Palermo per
l’insegnamento della scultura.
Muore a Palermo il 29 Luglio 1994.
La citta natìa
di Termini Imerese gli ha intitolato una
strada.